Category: Una finestra sul mondo

Sessioni interattive e Speed meeting networking sono il cuore di Eusem 2018

Quest’anno sarà Glasgow la sede del congresso Eusem, dall’8 al 12 settembre prossimi, secondo il principio di rotazione fra i paesi appartenenti alla European society for emergency medicine che negli ultimi anni ha visto protagoniste Torino, Vienna e Atene. Ora è il turno della Gran Bretagna e l’occasione per rendere omaggio alla tradizione della medicina d’emergenza britannica, che nel 2017 ha celebrato i suoi primi 50 anni, facendo da pioniere della disciplina in Europa. Negli ultimi vent’anni la situazione è cambiata profondamente, anche se in maniera alquanto disomogenea con differenze importanti nell’organizzazione sanitaria fra Paesi all’interno della stessa Europa. Il fine della Società scientifica europea, che ha nel congresso annuale il suo evento principale, è di azzerare tale disomogeneità, affermando ovunque uno standard della medicina d’emergenza che assicuri a tutti un alto livello di qualità di cure e assistenza sanitaria.

 

Nella nostra società scientifica sono rappresentati 33 paesi europei più altri paesi extraeuropei che collaborano con noi - spiega Roberta Petrino, presidente Eusem - e il congresso annuale è un importante momento di incontro e di confronto. Per questo motivo il programma scientifico è molto ricco e si concentra sui temi più caldi della nostra professione, dalla medicina dei disastri alle emergenze geriatriche e pediatriche. In più, in particolare quest’anno, abbiamo lavorato con estrema cura alla formula, sempre più interattiva e partecipativa, per offrire a chi si iscrive un’occasione formativa più coinvolgente possibile. Pensiamo in particolare ai giovani medici, che in Eusem sono una presenza importantissima: se noi della nostra generazione, che oggi siamo ai vertici della società, siamo stati i pionieri della disciplina, i giovani rappresentano non solo la medicina d’emergenza di domani ma già quella di oggi, perché si trovano a vivere un momento di cambiamento ricchissimo di possibili sviluppi futuri”. 

Sul fronte dell’interattività e del coinvolgimento diretto, il programma prevede sessioni innovative in cui dopo la presentazione frontale del tema da parte dei relatori sul palco, la discussione coinvolge direttamente la platea con test a risposta chiusa proposti al pubblico oppure tramite domande a cui i partecipanti possono rispondere votando dal proprio cellulare utilizzando una app dedicata da scaricare. Oltre a questo, tornano anche per questa edizione gli Speed networking meeting: organizzati all’ora di pranzo, sono incontri dedicati ai giovani, con tavoli di pochi posti e la presenza di esperti nella ricerca o nell’attività clinica che per dieci minuti per ciascun tavolo, rispondono alle domande dei presenti.

Infine, un track sarà interamente dedicato alla società del Paese Ospite il Royal College of Emergency Medicine (RCEM) e un track di un’intera giornata, organizzato invece da Eusen, la European Society for emergency Nursing, sarà dedicato agli infermieri e all’assistenza in emergenza.

 

Tutte le informazioni, il programma e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito di Eusem2018. Le iscrizioni sono possibili on line fino al 7 settembre, dopodiché sarà possibile iscriversi direttamente presso la sede dell’evento.

 

Itjem is the official italian scientific review for emergency medicine.

Publisher: Simeu, Società italiana della medicina di emergenza-urgenza, via Valprato, 68 Torino - www.simeu.it

Editorial coordination: Silvia Alparone.

Scientific Manager : Giuliano Bertazzoni; Operating Editorial Board: Paolo Balzaretti, Guido Borasi, Rodolfo Ferrari, Mauro Giordano, Paolo Groff, Emanuele Pivetta;

Advisory Board: Michele Gulizia, Riccardo Lubrano, Marco Ranieri, Maria Pia Ruggieri, Roberta Petrino, Francesco Violi.

Editorial Board and Reviewers: Giancarlo Agnelli, Giancarlo Avanzi, Marco Baroni, Stefania Basili, Alessio Bertini, Francesco Buccelletti, Gian A. Cibinel, Roberto Cosentini, Fabio De Iaco, Andrea Fabbri, Paola Noto, Giovanni Ricevuti, Fernando Schiraldi, Danilo Toni.

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